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Estinzione anticipata finanziamento: tutti i diritti del consumatore

Estinzione anticipata finanziamento: tutti i diritti del consumatore

by Martina Dicembre 02, 2019

Di recente la questione sui rimborsi e sui costi relativi all’estinzione anticipata finanziamento è stata oggetto di un’interessante e innovativa sentenza della Corte di Giustizia Europea.

Ma quali sono i rimborsi e costi per l’estinzione anticipata del prestito? Le regole che illustreremo valgono per varie tipologie di prestito, compresa la cessione del quinto del proprio stipendio o della propria pensione. Vediamo, allora, insieme quali sono i diritti del consumatore. 

Diritto al recesso anticipato dal prestito

Colui che contrae un finanziamento ha la possibilità di rimborsare, in tutto o in parte, il finanziamento ricevuto prima della scadenza contrattuale.

Si tratta, in questo caso, della cosiddetta estinzione anticipata. Si ha una sola eccezione: per i prestiti stipulati prima del 2 febbraio 2007, infatti, la banca potrebbe esigere il pagamento di una penale in caso di recesso anticipato del cliente.

Recesso anticipato dal prestito ed eventuali penali

Per i finanziamenti contratti successivamente al 2 febbraio 2007, in caso di estinzione anticipata di questi ultimi l’Italia consente al contraente di abbattere o estinguere il mutuo in anticipo senza essere costretto a pagare una penale.

Dunque, per i mutui stipulati a partire da tale data, l’estinzione anticipata non comporta il pagamento di una penale o di costi aggiuntivi rispetto al capitale che si intende restituire.

Con l’’estinzione anticipata finanziamento e il saldo integrale del debito si estingue anche l’ipoteca.

Recesso anticipato dal prestito e rimborso dei costi

Abbiamo appurato che la banca non può esigere il pagamento di penali o commissioni in caso di recesso anticipato.

Ma il contraente del finanziamento ha facoltà di chiedere la restituzione dei costi necessari a mantenere il finanziamento per un periodo di tempo superiore? 

La legge italiana stabilisce che, in caso di estinzione anticipata del finanziamento, il cliente ha diritto a una riduzione del costo totale del credito.

A quanto ammonta questo importo? Alla somma degli interessi e dei costi dovuti per la vita residua del contratto. In particolare, il contraente può esigere la parziale restituzione dei costi recurring, ovvero quelli relativi ai servizi che riguardano l’intero svolgimento del rapporto negoziale.

Mutui, cessione del quinto dello stipendio o della pensione

Quali sono le tipologie di finanziamento che prevedono il rimborso? Le regole appena illustrate valgono per qualsiasi tipo di prestito: dal mutuo ipotecario fino al finanziamento contratto tramite cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Anche questi casi, infatti, prevedono il versamento del capitale residuo da parte del cliente che potrà, in questo modo, estinguere in anticipo il prestito. Inoltre, il contraente del finanziamento potrà estinguere il proprio debito senza pagare gli interessi per la residua parte dell’ammortamento, commissioni, penali o risarcimenti.

La sentenza della Corte UE

Con la sentenza emanata lo scorso settembre dalla Corte di Giustizia Europea in merito all’estinzione anticipata dei finanziamenti, è stato stabilito che quando un finanziamento viene estinto anticipatamente, «il diritto del consumatore alla riduzione del costo totale del credito in caso di rimborso anticipato include tutti i costi posti a carico del consumatore»; pertanto, questo è pari all’importo degli interessi e dei costi dovuti per la vita residua del credito.

Quali siano questi costi per l’accesso al rimborso nei casi di estinzione anticipata prestito non è specificato nella sentenza UE, ma la Corte Europea lascia intendere che non è possibile fare troppe precisazioni.

Rimborso della Cessione del Quinto

Nei casi di estinzione anticipata prestito di cui si è occupata la sentenza della Corte Europea rientra anche il prestito richiesto tramite cessione del quinto del proprio stipendio o della propria pensione. In alcuni casi, tra cui proprio l’estinzione anticipata, infatti, la cessione, prevede il diritto a un rimborso.

A differenza delle altre tipologie di prestito, quest’ultimo è molto vantaggioso in quanto consente di restituire il debito con tasse a rata fissa e costante, detratta direttamente dal proprio stipendio o dalla propria pensione. Inoltre, le rate non possono superare, per l’appunto, un quinto del salario o della pensione percepiti.

Questa tipologia di prestito è riservata a pensionati e dipendenti statali o pubblici, e riserva numerose garanzie che rendono la cessione del quinto un finanziamento molto quotato da chi ha necessitò di richiedere un prestito.

Se vuoi saperne di più riguardo l’estinzione anticipata e vuoi ottenere ulteriori informazioni in merito, puoi rivolgerti a RDQ.

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