La Corte D'Appello di Milano conferma la Supremazia della sentenza Lexitor - Rimborso del Quinto

La Corte D’Appello di Milano conferma la Supremazia della sentenza Lexitor

Scritto da RDQAgosto 25, 2022

Per la prima volta la Corte d’appello di Milano si è pronunciata a favore del consumatore in seguito ad un ricorso effettuato da un istituto bancario per evitare la restituzione dei costi up front, previsti dalla sentenza Lexitor, ma negati dai provvedimento Decreto mille Proroghe.

Si tratta di un segnale forte, di ottimismo e testimonia la posizione che i più importanti organi giudiziari stanno prendendo in relazione al rimborso dei costi up front, tanto vantaggiosi ai consumatori.
Il Decreto Mille Proroghe, concedeva agli istituti finanziari motivi di appello nei confronti delle richieste di rimborso da parte dei consumatori dei costi relativi a tutto il periodo di durata del prestito, nello specifico in caso di estinzione anticipata o rinnovo, i costi di up front.
Ma queste sentenze fanno presagire una svolta favorevole nei confronti della restituzione completa di tutti i costi ed oneri relativi al periodo intero di durata del prestito.
Confermata, a rigor di logica, la supremazia della Sentenza Lexitor in materia di costi rimborsabili.

Sentenza Lexitor in Italia

Il Collegio di Coordinamento dell’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), con la decisione n. 2625 dell’11 dicembre 2019, ha riconosciuto l’immediata applicabilità dei principi espressi dalla Corte di giustizia europea confermando il diritto dei consumatori, in caso di estinzione anticipata di un finanziamento successiva al maggio 2010, al rimborso di ogni costo sostenuto per il periodo residuo del prestito. Secondo il Collegio di Coordinamento “A seguito della sentenza 11 settembre 2019 della Corte di giustizia europea, immediatamente applicabile anche ai ricorsi non ancora decisi, l’art.125 sexies TUB deve essere interpretato nel senso che, in caso di estinzione anticipata del finanziamento, il consumatore ha diritto alla riduzione di tutte le componenti del costo totale del credito, compresi i costi up front relativi al periodo residuo del prestito.

In conclusione, la Corte D’Appello di Milano ha sentenziato, nel caso specifico, che oltre ai costi di recurring, già rimborsabili grazie alla sentenza Lexitor, anche i costi up front dovranno essere rimborsati al consumatore.

La data a attendere è l’8 Novembre 2022, nella quale verrà votata la costituzionalità o meno del D. L. 25 maggio 2021, n. 73.
In caso di non costituzionalità, non esisteranno più motivi in base ai quali gli istituti finanziari potranno avvalersi di ricorso in seguito ad una richiesta di Rimborso relativo a tutti i costi relativi all’intero periodo previsto per il prestito.

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