Paolo Chianta - Rimborso del Quinto

Paolo Chianta

Amministratore

Era il 2015 quando mi trovai ritrovato all’improvviso senza via d’uscita.All’epoca avevo una società di leasing che andava anche bene, le cose funzionavano, si guadagnava discretamente, ma mi ci erano voluti ben 15 anni per riuscire a mettere in piedi una piccola azienda che funzionasse bene.

Poi all’improvviso, una pioggia gelata… cambiano le regole.

All’epoca lavoravo per le banche e di punto in bianco decisero che la mia azienda non gli serviva più e che gli era economicamente più vantaggioso entrare direttamente nel business. Da quel momento fu un fallimento: contratti tagliati e nessuna possibilità di pagare gli stipendi ai miei dipendenti. Un disastro.

Iniziai a guardarmi attorno, a cercare di capire come riprendermi…

Così casualmente mi sono imbattuto in un servizio televisivo dove parlavano dei calcoli sbagliati sul rimborso del quinto dello stipendio.

La cosa mi incuriosì molto ed iniziai ad indagare.

Più andavo avanti e più mi appassionavo. Era mai possibile che ci fossero così tante discrepanze? Come poteva essere che gli istituti di credito incassassero ogni anno 300.000.000 Euro alle spalle dei cittadini e nessuno facesse nulla?

Non ci vidi più, o forse iniziai a vedere le cose in maniera più chiara, non so, ma la cosa certa è che si aprì in me la prospettiva del lavoro che sognavo da una vita, che mi avrebbe permesso di realizzarmi.

Ricontattai i miei ex dipendenti, parlai con alcuni avvocati e subito capii che avrei potuto fare più di una cosa insieme che mi sarebbe piaciuto fare da sempre: aiutare le persone, guadagnarmi da vivere e togliermi qualche sassolino dalla scarpa.

Così iniziò questa avventura, e anche se all’inizio eravamo all’inizio eravamo solo in tre, riuscimmo velocemente a fare grandi cose.

Alla fine del 2019, però, la svolta con la Lexitor l’UE ci diede ufficialmente ragione: non era più solo la battaglia della mia azienda, ma quella di tutta la Comunità Economica.

La Banca d’Italia recepì la legge e da quel momento in poi fu tutto più semplice.

Ora i rimborsi arrivano molto più velocemente e gli istituti di credito si arrendono alle nostre richieste quasi senza combattere perché sanno di avere torto ma la gente è ancora perplessa, poco informata, confusa ed io ed il mio team siamo qui per sostenerla e accompagnarla ad ottenere ciò che le spetta di diritto.

Avere il rimborso è un tuo diritto, scopri senza impegno se ne hai diritto.