Rimborso anticipato finanziamenti, la Banca d’Italia sulla sentenza UE

Rimborso anticipato finanziamenti, la Banca d’Italia sulla sentenza UE

Scritto da Martina Dicembre 09, 2019

E’ stata resa pubblica, di recente, la notizia della rivoluzionaria sentenza della Corte UE in merito al rimborso anticipato finanziamenti. Emanata lo scorso 11 Settembre, la decisione è resa ora ufficiale da una comunicazione giunta dalla Banca d’Italia.

La direttiva 2008/48/CE in materia di credito ai consumatori

Nei contratti di credito ai consumatori, la possibilità di rimborso anticipato del finanziamento consente al consumatore di adempiere ai suoi obblighi prima della data concordata. Ciò ha anche l’obiettivo di permettere l’accesso a nuovi finanziamenti, ritenuti più adatti alle proprie esigenze.

L’art. 16, paragrafo 1, della direttiva 2008/48/CE in materia di credito ai consumatori afferma infatti che:

il consumatore ha il diritto di adempiere, in tutto o in parte, agli obblighi che gli derivano dal contratto di credito. In tal caso, egli ha diritto a una riduzione del costo totale del credito, che comprende gli interessi e i costi dovuti per la restante durata del contratto”.

La sentenza UE sul rimborso anticipato finanziamenti

La recente sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea ha dichiarato che l’art. 16, paragrafo 1, della direttiva 2008/48/CE in materia di credito ai consumatori deve:

essere interpretato nel senso che il diritto del consumatore alla riduzione del costo totale del credito in caso di rimborso anticipato del credito include tutti i costi posti a carico del consumatore”.

Criteri di rimborso ai consumatori

Per i nuovi contratti di credito destinati ai consumatori (inclusi quelli di finanziamento tramite cessione del quinto dello stipendio o della pensione), in caso di rimborso anticipato dovrà essere assicurata la riduzione del costo totale del credito. Inoltre, la sentenza UE ha sottolineato la necessità di includere, nella riduzione della somma, tutti i costi a carico del consumatore, escluse le imposte.

Per assicurare la massima trasparenza nei confronti dei clienti, la Corte di Giustizia UE ha stabilito che i criteri di riduzione dei costi dovranno essere chiaramente illustrati al cliente.

La Banca d’Italia, nello svolgimento dell’attività di controllo, ha informato che le suddette informazioni siano fornite nell’ambito:

  1. dell’informativa precontrattuale, che deve essere fornita al consumatore prima che sia vincolato da un contratto di credito o da una proposta irrevocabile;
  2. delle condizioni contrattuali sul diritto di rimborso anticipato e sulla relativa procedura.

Nel caso in cui il cliente eserciti il diritto al rimborso anticipato finanziamenti, gli intermediari sono chiamati a determinare la riduzione del costo totale del credito.

Per ulteriori chiarimenti contattaci e ti forniremo tutte le informazioni di cui hai bisogno.

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