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Rimborso delle cessioni del quinto, cosa dice la legge?

Rimborso delle cessioni del quinto, cosa dice la legge?

by Davide Maggio 31, 2019

Dipendenti di grandi aziende, impiegati pubblici, pensionati ecc… sono tantissimi i titolari del diritto al rimborso delle cessioni del quinto, maturato a seguito dell’estinzione anticipata, rispetto la naturale scadenza, o al rinnovo di un contratto di cessione del quinto.

Questo tipo di finanziamento viene effettuato sullo stipendio o sulla pensione, prevede l’erogazione di somme di denaro sulla garanzia di un impiego stabile e tante volte di un contratto. La rata del finanziamento viene trattenuta mensilmente automaticamente dallo stipendio o dalla pensione. Il contratto di cessione del quinto si diversifica da altri tipi di finanziamento perché la cifra addebitata non può mai essere superiore ad un quinto della busta paga o del cedolino di pensione.

Questo tipo di contratti prevedono:

Costi di commissioni finanziarie o di intermediazione, oneri bancari, spese di istruttoria, spese per assicurazioni. (come per la perdita del lavoro da parte del dipendente o in caso morte).
Tali somme e le relative prestazioni durano quanto il contratto di cessione del quinto ed è richiesto al cliente il pagamento anticipato.
Il contratto può essere risolto prima della scadenza prevista a causa di rinnovo, licenziamento, morte o estinzione con mezzi propri in maniera anticipata, in tal caso la banca o la finanziaria non devono più fornire questo tipo di servizi e, soprattutto, il cliente non ne usufruisce più.

Vediamo cosa dice la legge a riguardo sul rimborso delle cessioni del quinto

Secondo la legge in vigore l’importo di tali servizi per il periodo non goduto deve essere restituito in ogni caso al cliente.
Nella maggior parte dei casi, con il rinnovo della cessione del quinto il cliente estingue in anticipo il contratto e ne apre un altro. Scatta in questo momento il diritto al rimborso sulle cessioni del quinto. In genere il cliente non viene informato di questa possibilità. Gli viene richiesto di estinguere in anticipo il contratto originario per “rinnovare” la cessione, ma non viene informato in merito al rimborso per i costi e per i servizi di cui non ha goduto. Non solo. “La legge ha valore retroattivo, pertanto si possono chiedere i rimborsi per tutti i contratti la cui estinzione anticipata è avvenuta negli ultimi 10 anni. Se il rinnovo è avvenuto più volte nel corso degli ultimi 10 anni, si possono anche richiedere più rimborsi”. Il rimborso della cessione del quinto, a seguito di estinzione anticipata, si aggira intorno ai 2.000,00 euro, ma le cifre possono arrivare anche a diverse migliaia di euro.

Consigli utili:

È bene informarsi ed affidarsi a dei professionisti che possano far valere i diritti del cittadino. Rimborso del quinto prende in carico le pratiche dei clienti senza anticipo e nessun costo iniziale, quindi non si “ha nulla da perdere”. Infatti, solo all’avvenuto recupero degli oneri sulla cessione del quinto, viene chiesta una commissione in percentuale alla somma ottenuta dal cliente. Se, invece, il rimborso non viene riconosciuto per qualsiasi motivo, Rimborso del quinto non chiede nulla al cliente.

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